Progetto: Aston Martin DB7 I6 manuale con pacchetto leggero

A proposito di questo progetto

Per ampliare costantemente la nostra gamma di accessori speciali per auto, disponiamo di diverse auto.

Una di queste, l'Aston Martin DB7 i6 con cambio manuale, è spesso considerata la versione più pura e classica di questo modello. Introdotta nel 1994, la DB7 è stata la linfa vitale di Aston Martin negli anni '90. Sotto il lungo cofano c'era un sei cilindri in linea da 3,2 litri con compressore Eaton sviluppato da Tom Walkinshaw Racing (TWR), capace di erogare 335 CV e 489 Nm di coppia. In combinazione con il cambio Getrag a cinque marce, questo motore offriva un'esperienza di guida sportiva ma raffinata, mantenendo il conducente completamente coinvolto.

Il design di Ian Callum conferì alla DB7 un'eleganza senza tempo, ispirata alla Jaguar XJS ma con la sua raffinata firma Aston Martin. Il cambio manuale enfatizzava questo carattere classico, richiedendo precisione nel cambio marcia e conferendo all'auto una sensazione più meccanica e diretta rispetto al cambio automatico che sarebbe poi diventato popolare. Le prestazioni erano impressionanti, con uno 0-100 km/h (0-62 mph) in circa 5,8 secondi e una velocità massima di oltre 260 km/h (160 mph).

Oggi, la DB7 i6 con cambio manuale sta diventando sempre più rara e ricercata dai collezionisti. Rappresenta un periodo di transizione per Aston Martin: un ritorno a numeri di produzione più elevati unito al fascino di un'auto sportiva realizzata a mano. Una DB7 i6 con cambio manuale è quindi considerata un autentico classico moderno.

Per migliorare l'accelerazione, la frenata e le prestazioni generali dell'auto, abbiamo adottato un approccio basato al 100% sul peso.

Adattamenti motori

L'Aston Martin DB7, con il suo motore a sei cilindri in linea da 3,2 litri, fu presentata nel 1994, segnando una nuova era per il marchio. Sviluppato in collaborazione con Tom Walkinshaw Racing, il motore era dotato di un compressore meccanico Eaton e erogava 340 CV e 489 Nm di coppia. Questo permetteva alla DB7 di accelerare da 0 a 100 km/h (62 mph) in meno di sei secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 260 km/h (160 mph). Il motore in alluminio combinava la raffinatezza britannica con prestazioni sportive, offrendo un'erogazione di potenza fluida e lineare. Fu elogiato per la sua affidabilità e il caratteristico rombo smorzato, perfettamente adatto all'elegante GT.

La nostra auto demo è dotata di scarico ad alte prestazioni WORKS installato in fabbrica con collettore ad alta portata. Per massimizzare il potenziale di questo collettore, abbiamo installato un nuovo misuratore di massa d'aria e ricostruito il compressore volumetrico con un rivestimento migliorato. Questo riporta tutto alle specifiche di fabbrica, migliorando persino la risposta del motore all'acceleratore. Un volano di nuova concezione, più leggero e dotato di frizione, contribuisce inoltre a regimi più elevati. Uno speciale sistema di cambio marcia accorciato rende il cambio marcia e la guida più dinamici e piacevoli.

Onderstel

L'Aston Martin DB7 i6 montava originariamente sospensioni anteriori e posteriori a doppio braccio oscillante convenzionali, progettate per bilanciare comfort e stabilità. Nella sua versione standard, il sistema era robusto, ma non particolarmente tarato per l'uso sportivo.

Tuttavia, equipaggiando la DB7 con ammortizzatori leggeri, regolabili in altezza e smorzamento, l'esperienza di guida cambia radicalmente. La riduzione delle masse non sospese e la possibilità di regolare gli ammortizzatori in base allo stile di guida e alle condizioni offrono una precisione e un controllo significativamente maggiori in curva, mantenendo al contempo il comfort sulle lunghe distanze.

Un secondo importante aggiornamento è l'installazione di un impianto frenante molto più leggero, ma di maggiori dimensioni. Questo è spesso abbinato a dischi freno ventilati e pinze a 6 pistoncini di fornitori di alta qualità. Questa configurazione non solo garantisce una frenata più potente e resistente al fading, ma riduce anche il carico sulle sospensioni grazie al risparmio di peso sulle ruote. Il risultato è una DB7 i6 che curva più rapidamente, rimane più stabile sotto carichi pesanti e ha un carattere decisamente più sportivo. Grazie a queste modifiche, la classica GT raggiunge un livello di prestazioni che meglio si adatta al suo aspetto elegante ma potente. La DB7 i6 diventa così una GT sportiva raffinata e affidabile.

Risultato finale

Panoramica sul risparmio di peso

Sospensione

  • Freni anteriori: -11 kg

  • Ammortizzatori anteriori: -2,0 kg

  • Ammortizzatore posteriore: -2,8 kg

Il motore

  • Montaggio volano e frizione: -10 kg

Interieur

  • Recaro Pole Position (pelle): -28 kg

Carrozzeria

  • Pavimento del bagagliaio: -5 kg


Risparmio di peso totale: -58,8 kg